Storia del pensiero economico
secondo semestre

Calendario Lezioni
Le lezioni si svolgono nel secondo semestre secondo il seguente calendario:

Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Date appelli
sono riportate nel sito di facoltà

http://economia.unile.it/




Contenuti del corso

Dalla nascita della scienza economica agli sviluppi teorici più recenti: le rivoluzioni scientifiche, il fiorire delle idee, le vicende storiche che le hanno generate, il modo in cui si sono faticosamente fatte strada,dal pensiero dei grandi economisti classici, all’economia marginalista, al pensiero socialista fino alla rivoluzione keynesiana.
Ecco alcuni tra i contenuti di questo corso appassionante e interdisciplinare che vi consentirà di guardare all’economia con l’ampiezza della prospettiva storica.

Programma del corso

Il programma dettagliato segue di pari passo lo svolgimento del corso. L'indicazione dei capitoli da studiare si riferisce al libro di testo.

Lezione 1. Introduzione. L'oggetto principale del pensiero economico moderno. Partizione della moderna teoria economica. Il nostro approccio alla storia del pensiero economico. La professione degli economisti. La diffusione delle idee economiche. Alcune questioni metodologiche. Perché studiare la storia del pensiero economico.

Lezione 2. Capitolo I. Alcune considerazioni generali. Il pensiero greco. La scolastica. Riepilogo.

Lezione 3. Esercitazioni.

Lezione 4. Capitolo II. Il Mercantilismo. Precursori del pensiero classico (Mun, Petty, Mandeville).

Lezione 5. Cantillon, Hume. La fisiocrazia: la legge naturale e il Tableau Economique.

Lezione 6. La fisiocrazia. L'interdipendenza del sistema economico. I fisiocratici e la politica economica. Esercitazioni.

Lezione 7. Parte II. Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. Capitolo III. Adam Smith e l'economia classica. L'analisi dei mercati e le conclusioni di politica economica. La natura e le cause della ricchezza delle nazioni.

Lezione 8. Lavoro produttivo e improduttivo. Un riassunto delle cause della ricchezza delle nazioni. L'importanza di Adam Smith.

Lezione 9. La teoria del valore. La teoria della distribuzione. Il benessere e il livello generale dei prezzi. Esercitazione.

Lezione 10. La dottrina malthusiana della popolazione. Il metodo di Ricardo. Ricardo e la politica economica. Lo scopo della scienza economica secondo Ricardo. Il modello ricardiano. La teoria ricardiana della rendita.

Lezione 11. La teoria ricardiana della distribuzione. La teoria del valore in Ricardo.

Lezione 12. Il vantaggio comparato. Stabilità e crescita in un'economia capitalistica. Riepilogo. Esercitazioni.

Lezione 13. Capitolo VI. Karl Marx. Uno sguardo d'insieme. Le teorie economiche di Marx.

Lezione 14. L'analisi marxiana del capitalismo.

Lezione 15. Esercitazioni.

Lezione 16. Capitolo V. J.S. Mill e il declino dell'economia politica classica. Gli sviluppi teorici post-ricardiani.

Lezione 17. Capitolo V. J.S. Mill: il retroterra culturale del suo sistema di pensiero. La teoria economica milliana.

Lezione 18. Esercitazioni.

Lezione 19. Parte III. Il pensiero economico neoclassico. Capitolo VII. Ascendenze storiche. Gli anticipatori dell'analisi marginalista. Le inadeguatezze della teoria classica del valore.

Lezione 20. W.S. Jevons dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras". C. Menger dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras".

Lezione 21. L'influenza esercitata da Jevons, Menger e Walras sugli scrittori successivi. Riepilogo. Esercitazioni.

Lezione 22. Capitolo IX. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. Il sistema di equilibrio economico generale.

Lezione 23. La posizione di Walras sulla politica economica. Capitolo 8. § 2. La teoria della produttività marginale. Lezione 24. Esercitazioni.

Lezione 25. Antonio de Viti de Marco. > Documentario.

Lezione 26. Vilfredo Pareto. Le posizioni metodologiche di Walras e di Marshall.

Lezione 27. Esercitazioni.

Lezione 28. Capitolo X. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. Marshall come fondatore dell'economia neoclassica. Lo scopo della scienza economica. La posizione metodologica di Marshall. La trattazione della domanda da parte di Marshall. Il surplus dei consumatori. Il problema dell'elemento temporale. L'analisi marshalliana dell'offerta.

Lezione 29. Le imposte e il benessere. L'analisi marshalliana della distribuzione del reddito. La quasi-rendita. La forbice marshalliana. Stabilità e instabilità dell'equilibrio (cenni). Le fluttuazioni economiche, la moneta e i prezzi (cenni).

Lezione 30. Esercitazioni.

Lezione 31. Capitolo XV. La macroeconomia keynesiana. La personalità di Keynes. La natura contestualizzata della "Teoria generale".

Lezione 32. La domanda di output nel suo complesso.

Informazioni sull'esame

L'esame è costituito da una prova orale.

Bibliografia

Libri di testo:

H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Il Mulino, 1996, ISBN 88-15-05473-1

Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, Milano, Bruno Mondadori, 2011.

Le letture integrative, tratte dai testi dei maggiori economisti, verranno distribuite durante il corso.

Link utili

Un blog per la storia del pensiero economico è:

HISTORY OF ECONOMICS PLAYGROUND

E' anche interessante l'articolo M. Blaug, No history of ideas, please, we're economists





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